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Il cinema... visto da www.viabonanno24.it

300

Titolo originale: 300
Nazione: USA
Anno: 2007
Genere: Azione, Avventura
Durata: 116'
Regia: Zack Snyder
Cast: Gerard Butler, Vincent Regan, Lena Headey, David Wenham

Dalla grafic novel di Frank Miller (creatore di Sin City), un film a metà fra lo storico e l'epico, con qualche concessione al fantasy, sulla battaglia delle Termopili fra 300 spartani e l'esercito persiano guidato da Serse.

Spettacolare, diretto, visivamente un capolavoro, con il tentativo riuscito di ricreare le suggestioni della grafic novel, come fu per Sin City stesso, tramite la computer graphic e il ritocco dei colori, delle luci, dei contrasti. La fotografia è splendida.

Tanto spargimento di sangue, come nella migliore tradizione di Miller (che si rispecchia anche nei dialoghi e nella voce fuori campo), ma comunque le scene di battaglia sono avvincenti e coinvolgenti. Alcuni elementi 'pacchiani', ma d'altra parte questo è Miller...

Il Serse versione simil-drag queen è fenomenale.

Certe volte sembra scendere nella retorica (l'orgoglio di morire in battaglia, gli spartani devono essere duri, ecc ecc) ma glielo si può concedere, visto l'argomento.
Davvero un buon film, che esce dagli schemi convenzionali della cinematografia tradizionale.

Voto: 3/5


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Lezioni di volo

Titolo originale: Lezioni di volo
Nazione: Italia
Anno: 2006
Genere: Drammatico
Durata: 106'
Regia: Francesca Archibugi
Cast: Giovanna Mezzogiorno, Flavio Bucci, Angela Finocchiaro, Anna Galiena, Roberto Citran, Tom Angel Karumathy, Andrea Miglio Risi

Ci sono film carini e ben recitati ma che per qualche motivo non riescono a coinvolgere lo spettatore come vorrebbero e per questo sono destinati a durare ben poco nella memoria del pubblico: "Lezioni di Volo" è indubbiamente uno di questi.

L'idea di fondo del film è quella di raccontare il viaggio di due giovani amici, svogliati e apatici come solo a 16 anni si può essere, che spinti dalla noia decidono di organizzare un viaggio estivo in India. La storia si prestava a tanti diversi punti di vista e senza dubbio la Archibugi sceglie di descriverci l'India e i suoi contrasti in modo interessante e non banale.

Quello che però forse non riesce a fare è trasmettere veramente a fondo quello che passa per la testa a questi due giovani così scapestrati. Così non è ben chiaro come si sviluppa il rapporto tra una brava Giovanna Mezzogiorno e l'esordiente Andrea Miglio Risi e pure il personaggio di Curry risulta forse un po' troppo "tagliato con l'accetta". I personaggi comprimari come Anna Galiena e Angela Finocchiaro, seppur bravissimi, restano (forse volutamente) troppo poco approfonditi rischiando di apparire talvolta quasi macchiettistici.

I dialoghi rispecchiano i lati positivi e negativi della pellicola: talvolta risultano brillanti e intelligenti, altre volte più scontati e banali. Così il film, che in alcuni tratti finisce per avvitarsi un po' oziosamente su se stesso, si rivela carino ma non riesce a convincere più di tanto.

Voto: 3/5


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Saw III

Titolo originale: Saw III
Nazione: USA
Anno: 2006
Genere: Thriller
Durata: 107'
Regia: Darren Lynn Bousman
Cast: Tobin Bell, Angus Macfadyen, Dina Meyer, Kim Roberts, Shawnee Smith, Bahar Soomekh

L'Enigmista è tornato... purtroppo! Il terzo capitolo di Saw non fa altro che confermare quello che risultava già evidente dal secondo titolo, ovvero che la saga dell'Enigmista ha già abbondantemente detto tutto quello che aveva da dire, e forse anche qualcosa in più: il regista Darren Lynn Bousman (che aveva diretto anche Saw 2) infatti non si pone minimamente il problema di una sceneggiatura coerente ma si getta subito nello splatter più sanguinoso, preoccupandosi soltanto di elaborare nuove crudeltà.

Se nel secondo film restava ancora traccia di quel senso di mistero e di incertezza che aveva reso celebre Saw I, in quest'ultimo episodio assistiamo solamente a 113 interminabili minuti di torture, toraci scoperchiati, crani trapanati e uncini conficcati nella carne. Purtroppo è fin troppo evidente sin dall'inizio che questa escalation di sangue e violenza (che ormai non genera più paura o suspence ma solo schifo e noia) dovrebbe servire, nell'intento degli autori, a mascherare la pochezza di un film che rispetto agli altri due titoli della serie vorrebbe virare verso l'ambito psicologico ma che invece riesce solo ad offrire scene ridicole come quella della macchina che trita maiali vivi e spara la poltiglia ottenuta in una vasca dov'è incatenato un uomo.

Quello che purtroppo invece manca del tutto sono la suspence e gli enigmi che, a mio parere, rendevano il primo film della trilogia quasi un capolavoro nel suo genere. L'originalità, le trappole ben congegnate, i puzzle da risolvere, la sorpresa del colpo di scena finale restano solo dei pallidi ricordi.

Alla fine della pellicola non si ha neanche il sollievo derivante dalla consapevolezza di aver assistito all'epilogo della saga: negli Stati Uniti infatti il lungometraggio ha già incassato decine di milioni di dollari (forse anche grazie alla squallida trovata pubblicitaria secondo cui un numero limitato di locandine sarebbero colorate con inchiostro rosso mischiato al sangue dell'attore protagonista Tobin Bell... no comment!) e così il quarto capitolo è già in produzione.

PS: il film avrebbe senz'altro meritato meno di 2 stelline ma ho voluto premiarlo sulla fiducia in quanto, avendo visto il film a casa, voglio sperare che, visto al cinema, possa almeno recuperare quella suspence che spesso viene meno quando si guardano i film in compagnia sul divano del salotto. Insomma, mezza stellina in più a lui e sette euro in più a me... contenti tutti! :-)

Voto: 2/5
  • 25/3/07 20:23  
    Anonymous Anonimo ha detto...

    Sono d'accordo però... che paura :(

  • 26/4/07 17:30  
    Blogger Andrea ha detto...

    Vabbé dai, con lo sconto studenti erano solo 4 euro e 50 :-) ahahahha

  • 30/4/07 02:03  
    Blogger Daniele ha detto...

    Beh visto a casa e in ke condizioni dovresti aggiungere..di sikuro la compagnia nn mankava...mentre i popcorn si...Info provvedi...;)
    La cosa più spaventosa di questo film è una sola...ke nn è finito...ce ne sarà un altro..vi rendete conto...nn è finita...ho i brividi solo a dirlo..hihih..questa è la vera paura..:S


  • 30/4/07 20:03  
    Blogger Andrea ha detto...

    Io nn ne ho visto manco mezzo...ma se sono sul livello di The Grudge 2...blaaah...ahahah però memorabile era 'Miyuki, sei tu??' 'Buuuurp!!' ahahahahha



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